I vincitori del secondo bando di Up To Biz

I vincitori del secondo bando di Up To Biz

Ecco le sette giovani idee imprenditoriali che, tra moltissime candidature, hanno convinto la giuria:

1) Braimage: La diagnosi di una malattia è un processo estremamente complesso, per via delle numerose variabili in gioco e delle diverse figure professionali coinvolte. Tale approccio comporta spesso lunghi tempi di attesa e risulta complicato arrivare ad una diagnosi certa. In questo contesto si inserisce Braimage, una piattaforma di integrazione dati, a cui ogni specialista potrà accedere da remoto per condividere le informazioni di un paziente con le altre figure professionali coinvolte. Braimage sarà inoltre dotato di algoritmi basati sul machine learning, ovvero sarà in grado di analizzare autonomamente tutti i dati inseriti e, basandosi su un database di riferimento e sull’esperienza che il programma stesso svilupperà nel tempo, sarà in grado di fornire suggerimenti e aiuti per migliorare il processo diagnostico. Braimage sarà incentrato su una delle patologie più diffuse nel mondo, ovvero la demenza. Ad oggi la demenza è caratterizzata da un percorso diagnostico che dura in media 2 anni, a cui consegue un enorme impatto sociale ed economico, con una spesa sanitaria annua >18000 euro/paziente. Infatti, dei 26 Centri di riferimento territoriali dedicati alle demenze che abbiamo finora contattato, 25 hanno dimostrato un forte interesse verso il nostro progetto e, tra questi, 24 si sono resi disponibili a provare una prima versione del software non appena disponibile. Saranno proprio queste strutture i destinatari finali di Braimage, a cui verrà fornito sulla base di piani diversificati di abbonamento mensile.

2) Bio Bloom Cosmetics: Le donne, in media, utilizzano 16 prodotti di bellezza al giorno e tanti di questi contengono sostanze tossiche. Abbiamo bisogno di una soluzione sostenibile.  Bio Bloom Cosmetic offre una piattaforma retail per l’acquisto di cosmetici naturali tramite un beauty box mensile. Non è solo una piattaforma commerciale, è molto di più: è anche un’azienda sociale. Il 25% dei profitti è destinato a supporto delle vittime del traffico umano. “Bio Bloom. The leading natural beauty box in the world”.

3) Flowly: Flowly vuole aiutare i docenti delle scuole secondarie a colmare il gap generazionale che percepiscono nei confronti dei loro studenti attraverso una piattaforma di e-learning costituita da infografiche, disegnate ed ideate da Flowly stessa. L’obiettivo di questo strumento è quello di supportare, permettendo ai docenti di risparmiare tempo nella ricerca o creazione di materiale proprio e presentando contenuti visivi digitali più efficaci, intuitivi e dal design accattivante. Si tratta anche di un modo per lasciare maggiore spazio allo storytelling del docente. Inoltre, la piattaforma è studiata anche per l’utilizzo da parte degli studenti che, abituati a consumare contenuti in formato immagine sui social media, gioveranno di una metodologia costruita ad hoc che può portare ad una maggiore attenzione in aula o a casa e consentire un apprendimento più rapido e duraturo attraverso lo stimolo cognitivo delle immagini.

4) Evensi: Evensi è una piattaforma per scoprire i tuoi eventi preferiti in tutto il mondo. Gli eventi geolocalizzati, sono suddivisi in 100 categorie e altrettante sotto categorie. www.evensi.com Al suo interno è presente anche un interfaccia che offre servizi agli organizzatori di eventi al fine di migliorare la experience dei propri clienti.

5) AffittoGiardino.it: AffittoGiardino.it è il primo portale online per trovare e condividere spazi verdi low cost. Potrai trovare giardini a basso costo dove organizzare grigliate, feste in piscina o compleanni nella privacy di una proprietà privata.

6) Bs Project: BSprojects si occupa di servizi di progettazione architettonica e si differenzia delle altre realtà presenti sul territorio perchè offre una Progettazione Sostenibile finalizzata all’Incremento del Valore Immobiliare. Lo fa attraverso una progettazione attenta e basata su tecnologia BIM ed una visione nZEB. Per il cliente questo significa ottenere un servizio unico, su misura, studiato per aumentare il valore dei propri investimenti immobiliari dal 2 al 10%. La formula è: Progettazione nZEB per costruire edifici produttori di energia Tecnologia BIM per ridurre i costi per gli imprevisti.

7) Arthea Eventi di Caterina Praderio: L’idea alla base di Arthea Eventi è dimostrare che la cultura e le arti performative, studiate in maniera scientifica, possano entrare a far parte di un processo produttivo aziendale, cioè diventare strumento per una strategia di marketing o consolidamento del lavoro in team, l’arte diventa strumento didattico e metodologico per la creazione di un modello replicabile nei contesti aziendali e agisce come un vero e proprio collante in grado di favorire processi innovativi all’interno delle organizzazioni, quindi un mezzo per aumentare la produttività di una azienda. Attraverso eventi organizzati ad hoc, la giovane imprenditrice porta l’arte in luoghi inconsueti creando momenti di engagement marketing per migliorare la comunicazione dell’azienda sia a livello interno, comunicando con i propri dipendenti, sia verso nuovi e potenziali clienti. L’innovazione risiede nel far diventare l’arte uno strumento per la produttività aziendale. Utilizzare l’arte per quello che sa fare meglio, comunicare, ma mettendola a servizio di un settore apparentemente distante e ottenendo il massimo risultato. Dimostrare che l’arte è scienza e viceversa utilizzando risorse artistiche di massimo livello.