Sette nuove imprese nella Casa delle Start Up

Sette nuove imprese nella Casa delle Start Up

La “Casa delle Start Up” di Cna e Banca di Bologna avrà sette nuovi “ospiti”. Per dodici mesi sette neo-imprese potranno condividere tra loro nel coworking Up To Biz di via Riva Reno 58 idee, passioni, informazioni, progetti e nuove tecnologie. Inoltre, avranno a disposizione le opportunità di usufruire della consulenza aziendale di Cna e di quella finanziaria di Banca di Bologna, peculiare per la crescita dell’impresa. Infine, per le prime due di loro, la possibilità di proseguire nella corsa verso la finale del Premio Cambiamenti di Cna nazionale, che per la prima classificata mette in palio 20.000 euro.

Quest’anno Cna Bologna ha scelto di “unire” due iniziative ormai consolidate: il Bando Up To Biz riservato alle start up bolognesi e il Premio Cambiamenti Cna di dimensione nazionale valorizzando le start up bolognesi che hanno scelto di partecipare.

L’obiettivo infatti è comune per entrambi i contest: valorizzare le nuove imprese e offrire loro delle concrete opportunità di sviluppo.

Tra la quarantina di start up bolognesi che si sono iscritte sulla piattaforma del Premio Cambiamenti, una giuria composta da consulenti aziendali, imprenditori e comunicatori ha scelto sette neo-imprese per la loro originalità, la loro capacità innovativa e la concretezza del loro business plan.

Appartengono a settori molto diversi tra loro: Radoff, start up che usa tecnologie “Iot” (Internet of Things) per controllare e bonificare il gas “killer” Radon; iThalia che propone un app universale per tutti gli enti culturali utilizzabile senza rete internet.

Le altre cinque selezionate: DressCoders con la quale il ricamo antico diventa 4.0; Combo Società Cooperativa che offre tutti gli strumenti per un set cinematografico chiavi in mano; RoomMate che vede proprietari e inquilini insieme nell’app; Taldeg

con la cui piattaforma gli artisti emergenti trovano spazi e appassionati d’arte; Lapazio Film che col digitale realizza soluzioni narrative inedite per fiction e documentari.

Up To Biz però non solo è il coworking messo a disposizione da Cna Bologna e Banca di Bologna per permettere a giovani e alle loro idee imprenditoriali di crescere e svilupparsi grazie ai consigli di esperti della materia. Up To Biz è un network di reti e di relazioni tra le giovani start up e le imprese di Cna; è il sito internet www.cnauptobiz.it sempre aggiornato con le opportunità, i bandi e gli eventi per le start up; è un progetto realizzato e un’opportunità concreta per tutte le nuove imprese bolognesi che possono avere strumenti a disposizione per crescere sul mercato.

“Cna punta moltissimo sui giovani e sulle start up – commenta Ivan Olgiati, Vicepresidente di Cna Bologna – sono il futuro dell’artigianato e della piccola impresa, sono un presente concreto di imprenditrici e imprenditori che hanno deciso di mettersi in gioco trasformando la loro idea, la loro passione, in qualcosa di concreto in grado di stare sul mercato. In qualche caso anche sui mercati esteri”.

 “I giovani imprenditori e le neo-imprese – aggiunge Fabio Poli, Presidente Cna Giovani Imprenditori Bologna – però hanno bisogno di affiancamento e di consulenza per affrontare il mercato. Cna li offre col progetto Up To Biz e con l’attività del gruppo giovani imprenditori impegnato tutto l’anno nel creare occasioni di networking tra imprese, di formazione e di opportunità come le migliori condizioni per il credito agevolato”.

 “Come Banca di Bologna siamo parte attiva del Progetto Up To Biz fin dal suo esordio.

Per noi, che conosciamo le esigenze di chi vuol fare impresa, l’obiettivo principale è quello di fornire alle neo-imprese del territorio, strumenti utili a condizioni dedicate e pacchetti personalizzabili affinché possano crescere ed affermarsi. I giovani che fanno impresa creano valore e a questa valorizzazione vogliamo dare l’impulso più appropriato.

Pertanto, abbiamo strutturato soluzioni adatte ad accompagnare le neo-imprese nel loro percorso inserendo nello “starter pack” proposte per finanziamenti, conti correnti e servizi accessori connessi” aggiunge Alberto Ferrari, Direttore Generale Banca di Bologna.

 Starter pack vantaggiosi per chi vuole fare impresa

 Per facilitare l’avvio di impresa, Up To Biz prevede anche degli “starter pack”: sono pacchetti di servizi personalizzabili e a prezzo agevolato, un percorso triennale per sviluppare un’idea in un’impresa, grazie ai quali l’aspirante imprenditore può ottenere: consulenza gestionale per analisi economico finanziaria e formazione per la redazione business plan; consulenza societaria per la definizione del modello societario adeguato e pratiche di inizio attività. Insieme a servizi di gestione che vanno dalla contabilità aziendale al sistema di paghe e contributi per i suoi dipendenti. A cui Banca di Bologna affianca condizioni dedicate alle imprese per l’accesso al credito e non solo.

 Gli “starter pack” offrono inoltre sconti su servizi quali: consulenza finanziaria, consulenza legale, sicurezza sul lavoro, formazione, internazionalizzazione e proprietà intellettuale, comunicazione e marketing.

L’innovazione digitale e le start-up rappresentano un fattore importante per la crescita economica e l’occupazione, non solo per il settore merceologico di riferimento ma per tutto il territorio, garantendo rinnovamento e sviluppo in tutta l’economia reale, contribuendo al rilancio dei diversi mondi produttivi e agendo come stimolo costante per le imprese tradizionali, in particolare le pmi.

 E le start up bolognesi sono molto in salute, in particolar modo le start up innovative iscritte alla Camera di Commercio di Bologna: alla fine del 2018 erano 315, il 17,5% in più rispetto al 2017 e il 66,7% rispetto al 2016.

Come numero assoluto Bologna è quinta in Italia, ma se consideriamo il numero di start up ogni mille imprese attive, allora Bologna è seconda, con un valore di 3,7 pari quasi al doppio della media nazionale (1,9).

Guardando più in generale l’avvio di impresa, sempre la Camera di Commercio ci dice che nel 2018 sono nate 5.437 nuove imprese nell’area metropolitana di Bologna, appena 13 in meno dell’anno prima. Per la precisione, sono nate 293 nuove imprese nel mondo del manifatturiero (meccanica, legno, plastica ecc.), 639 in quello delle costruzioni, 423 in quello degli alloggi e della ristorazione, 184 nei servizi alla persona (acconciatura ed estetica), 82 in quello delle autoriparazioni, 167 nel settore informatico e nella comunicazione.

 

Ecco le start up che entreranno in Up To Biz

Radoff Controlla e bonifica il gas “killer” Radon

Recapito: Via Zanolini 36AB, Bologna – www.radoff.life
Tipologia di azienda: Produzione di devices innovativi
Sue caratteristiche: Radoff è una startup innovativa e produce Radoff Life, un sistema in grado di garantire allo stesso tempo monitoraggio e bonifica del gas Radon, che ogni anno causa oltre 20.000 decessi in Europa. Radoff propone una tecnologia in grado di reagire a questa tendenza, rispondendo non solo ad un evidente problema sociale, ma anche alla Normativa 59/2013 Euratom, per il monitoraggio obbligatorio del Radon nelle aree urbane
Il mercato potenziale è molto ampio e di portata mondiale con una platea potenziale di 18,6 milioni di abitazioni solo in Italia.

iThalia Un app universale per tutti gli enti culturali utilizzabile senza rete internet

Recapito: Via Zamboni, 1 Bologna– www.ithalia.it e www.museon.it
Tipologia di azienda: Tecnologie (Macchinari, elettronica, robotica)
Sue caratteristiche: Consapevoli degli alti rischi che privati e aziende incontrano affidando a internet i loro dati, iThalia ha ideato un microserver chiamato Post Internet Era che permette ai dispositivi ad esso agganciati di far rete tra loro senza l’utilizzo di internet. Questa invenzione potrebbe rivoluzionare molti settori; i soci di iThalia hanno scelto di applicarla in primo luogo alla valorizzazione dei Beni Culturali lanciando l’app MuseoN. L’app conterrà i dati di visita, precaricati sui server Post Internet Era, di tutti gli enti culturali che hanno scelto di avvalersi di questa risorsa.
Nell’arco di 18 mesi sono stati scelti da: le Arcidiocesi di Bologna e di Ferrara, i Comuni di Bologna, Barge e Monastero Bormida, Intesa Sanpaolo (Gallerie d’Italia), La Venaria Reale, Fondazione Palazzo BLU di Pisa.

DressCoders
Il ricamo antico diventa 4.0
Recapito: Via Giuseppe Parini 1 Casalecchio di Reno – www.dresscoders.it
Tipologia di azienda: Moda
Sue caratteristiche: DressCoders produce ricami luminosi sfruttando fibre ottiche come filati cucirini da cucire su abiti haute couture interamente confezionati a mano, apportando una fresca innovazione tecnologica all’antica arte del ricamo.
Abbiamo definito questa tecnica come il “Ricamo 4.0”, poiché è una vera innovazione della tradizione, ogni dettaglio fa riferimento agli antichi ricami dei nostri antenati”.

 

Combo Società Cooperativa Per un set cinematografico chiavi in mano
Recapito: Via S. Carlo 28/D Bologna- https://combocoop.com/

Tipologia di azienda: Produzione cinematografica e service
Sue caratteristiche: Combo è una società di produzione e service cinematografico. Offre vari servizi per rispondere alle esigenze produttive, logistiche e tecniche del lavoro sul set: mezzi, attrezzatura, personale di produzione e maestranze. L’innovatività di Combo sta nell’essere sia un luogo di lavoro sia un luogo culturale e sociale di incontro e confronto tra differenti professionalità, anche di settori diversi. Con l’obiettivo di realizzare un servizio raggiungibile da un ampio pubblico, dalla grande produzione allo studente di cinema.

 

RoomMate Proprietari e inquilini insieme nell’app
Recapito: Viale Carlo Pepoli 3/2 Bologna- https://www.dashboard.the-roommate.com/
Tipologia di azienda: App, Web, Software
Sue caratteristiche: RoomMate è una piattaforma cloud che permette ai proprietari di casa di gestire stanze e appartamenti ed ai coinquilini di organizzare tra loro spese, bollette, faccende domestiche. Una singola applicazione che permette di risolvere ogni problema di convivenza.

Taldeg Con questa piattaforma gli artisti emergenti trovano spazi e appassionati
Recapito: Via Petroni 27 Bologna – www.taldeg.com

Tipologia di azienda: App per scoprire lista dei locali partner, opere esposte e raccontate direttamente dalle parole dell’artista
Sue caratteristiche: Taldeg è una piattaforma che permette agli artisti emergenti di esporre e vendere le loro creazioni all’interno di business locali come strutture ricettive, boutique, ristoranti, bistrot e molto altro. Tramite l’app si possono scoprire la lista dei locali partner, le opere esposte spiegate e raccontate direttamente dalle parole dell’artista, acquistarle in modo semplice e sicuro con un click. Taldég è una formula win, win, win: gli spazi che accolgono le opere d’arte valorizzano in maniera esponenziale il loro business, gli artisti e gli artigiani hanno possibilità di farsi conoscere e vendere con molta più facilità, l’utente finale può vivere un’Art experience e comprare pezzi d’arte e artigianato unici.

Lapazio Film Col digitale soluzioni narrative inedite per fiction e documentari
Recapito:
Via Saragozza 15 Bologna – https://www.facebook.com/lapaziofilm
Tipologia di azienda: Società  di produzione e distribuzione cinematografica
Sue caratteristiche: Lapazio Film è una società di produzione e distribuzione cinematografica che incanala, in modelli di sviluppo indipendenti, le possibilità espressive del digitale, ricercando inedite soluzioni narrative, fondendo le modalità artistiche e produttive del cinema di finzione con quelle del documentario, dell’animazione 2D e stop-motion e del montaggio d’archivio. Lapazio Film si contraddistingue per la continua sperimentazione di nuovi linguaggi nella realizzazione di tutti i suoi prodotti: cortometraggi, lungometraggi e serie per diversi target, spot e videoclip.